Utrogestan è un farmaco utilizzato nella fecondazione artificiale per ottenere un maggior sviluppo nello spessore dell’endometrio, in modo da favorire l’impianto dell’embrione nell’utero.
Prima di assumerlo, è indispensabile leggere attentamente il prospetto informativo e seguire le indicazioni del medico specialista per evitare gli effetti collaterali.
E’ costituito di ormoni sessuali femminili, il suo principio attivo è il progesterone. Inoltre, contiene olio di arachide, lecitina di soia, gelatina, glicerina e diossido di titanio (E171)
Il progesterone è un ormone tiroideo che interviene nel ciclo ovarico della donna. Inoltre, mantiene l’utero nelle condizioni adeguate per lo sviluppo della gravidanza.
Quest’ormone può anche regolare un ciclo irregolare o un ciclo con sanguinamento abbondante.
Esistono varie presentazioni di questo medicinale:
Il trattamento con Utrogestran dev’essere monitorato con attenzione dal medico, che cercherà di personalizzare al massimo le dosi e la durata del trattamento. A seconda dei valori ormonali nel sangue di ogni paziente, cambierà la posologia (dosaggio) raccomandata.
Di solito, viene prescritto per un periodo di 12 a 14 giorni.
Quando si comincia un trattamento con progesterone, può apparire un lieve sanguinamento. E’ importante non confondere questo sanguinamento con la mestruazione, è più leggero, dura meno ed è meno doloroso del sanguinamento mestruale.
Se l’Utrogestan viene somministrato per via orale, la dose media raccomandata va dai 200 ai 300 mg al giorno. Normalmente, 200 mg di notte prima di andare a letto o 100 mg la mattina.
Si raccomanda di assumere il medicinale sempre alla stessa ora e a stomaco vuoto – l’ingestione di alimenti può aumentare il tempo di ritenzione nello stomaco e provocare un assorbimento eccessivo del farmaco.
Quando il farmaco è somministrato per via vaginale, la posologia media raccomandata è tra i 100 e i 600 mg al giorno. Le compresse, chiamate anche ovuli, vanno inserite in vagina e spinte delicatamente con un dito verso l’interno.
In caso di dimenticanza di una dosi durante il trattamento, è importante non prendere una doppia dosi per compensare quella dimenticata.
Utrogestan non va assunto in nessuno dei seguenti casi:
Questo farmaco può indurre sonnolenza e/o sensazione di vertigini o capogiri, perciò è necessario prestare particolare attenzione alla guida e nell’uso di macchinari. Per questo motivo, si raccomanda di assumere il medicinale prima di dormire.
Dato che il progesterone viene espulso attraverso il latte materno, su uso è sconsigliato durante il periodo dell’allattamento. Il progesterone essendo l’ormone che aumenta durante la gravidanza, la sua somministrazione durante questo periodo non deve produrre effetti collaterali indesiderati.
Le reazioni avverse più comuni che derivano dall’assunzione di Utrogestan sono:
Se si osserva qualunque altro sintomo o reazione, si raccomanda di rivolgersi direttamente al medico.
Non è necessario conservarlo in condizioni speciali. Tuttavia, come per altri farmaci, è importante mantenerlo fuori dalla portata dei bambini.