Turismo riproduttivo

La legislazione sulla fecondazione assistita varia molto da un paese all’altro. Il tipo di tecniche che si applicano, i modelli di famiglia a cui ci si rivolge o i requisiti richiesti sono alcuni dei fattori di variazione.

Sebbene sia meno comune, il prezzo è un altro dei motivi per i quali la coppia viaggia verso un paese diverso da quello di origine per poter accedere alle tecniche riproduttive che si necessitano per avere un figlio.

Cos’è il turismo riproduttivo?

Quando una coppia ha problemi di fertilità e il trattamento di procreazione medicalmente assistita che permette di risolvere questo problema non è legalmente ammesso nel proprio paese, viaggiano verso un’altra destinazione alla ricerca della tanto desiderata gravidanza.

Anche le condizioni di un trattamento in un determinato territorio possono obbligare molte persone a dover ricorrere al così detto processo in un paese straniero con una legislazione un po’ più permissiva o le cui condizioni si adattano meglio alle loro necessità.

Così nasce il turismo chiamato riproduttivo, che non è altro che lo spostamento di persone da un paese all’altro alla ricerca di un trattamento di fertilità che gli permetta di realizzare il loro sogno di avere un figlio.

Fecondazione eterologa

Uno dei trattamenti che il turismo riproduttivo favorisce maggiormente è la fecondazione eterologa. In la donazione di ovuli e spermatozoi ci sono molte varianti. Così, la donazione può essere:

  • Conosciuta o anonima
  • Altruista (con o senza compensazione economica)
  • Accesso a nuovi modelli di famiglia

Ci sono persone che preferiscono scegliere la persona che fornirà la struttura genetica al loro futuro figlio e per questo motivo deve ricorrere a paesi nei quali è permessa la donazione conosciuta. In questi luoghi, i futuri genitori possono richiedere le caratteristiche fisiche e/o di personalità che preferiscono abbia il donatore. Anche in paesi come gli Stati Uniti è possibile che il donatore e i genitori abbiano una relazione personale e si crei un rapporto di amicizia.

Anche in Europa, l’anonimato nella donazione è il fattore per il quale molti paesi europei hanno un maggior numero di candidati. Per esempio, in Svezia e in Regno Unito, la donazione di ovuli e spermatozoi non è anonima e per questa ragione il numero di candidati è minore rispetto a paesi come la Spagna dove l’identità dei donatori è riservata.

La compensazione economica che ricevono i donatori è anche una variabile tra i paesi. Alcuni esempi di questa variazione li troviamo confrontando paesi come Francia, Stati Uniti e Spagna:

  • In Spagna i donatori ricevono una compensazione così bassa che pochi giovani si prestano a ciò.
  • La compensazione negli Stati Uniti è talmente elevata che più che una compensazione per i disturbi e per i possibili rischi è un retribuzione per i loro gameti, cosa che eticamente non è accettata da molti.
  • In Spagna, dove la legge in materia di riproduzione è considerata una delle più permissive in Europa, offre una compensazione economica ai donatori adeguata al processo. Non è né molto alta come se il denaro fosse l’ultima motivazione, né tanto meno molto bassa come per non gratificare lo sforzo e i rischi che il donatore o la donatrice si assume.

Nuovi modelli di famiglia

Nell’attualità, la società non è formata unicamente da famiglie tradizionali composte dal padre, la madre e i figli. Stanno emergendo negli ultimi anni nuovi modelli familiari che si stanno aprendo il cammino.

Attuali modelli di famiglia

 

Persone single e coppie omosessuali trovano nella riproduzione assistita la soluzione per creare una famiglia propria. Tuttavia la società in questo caso avanza più rapidamente rispetto alla legislazione di alcuni paesi.

Gli Stati Uniti sono la destinazione più aperta per quanto riguarda l’accettazione di questi modelli familiari nei trattamenti di riproduzione. Ciò nonostante, l’applicazione delle riproduzione assistita non è generale in tutto il paese. Ci sono stati che permettono tutte le tecniche riproduttive (incluso la maternità surrogata) e per tutti i modelli familiari e per altri che mostrano alcune restrizioni.

Come abbiamo già indicato, la legge spagnola è delle più complete tra i paesi europei e per questo motivo è la principale destinazione del turismo riproduttivo in Europa. Tuttavia, presenta anche delle carenze dato che la maternità surrogata, unica tecnica di procreazione assistita che permette la paternità a uomini senza partner femminile, non è permessa.

Anche Russia, Ucraina o Grecia sono paesi che mostrano avanzate legislazioni a livello riproduttivo, sebbene non molto tolleranti in quanto ai nuovi modelli familiari.

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