MACS

Una nuova tecnica di selezione spermatica è in grado di eliminare gli spermatozoi con indicatori di apoptosi, per permettere un miglioramento nelle percentuali di successo delle tecniche di riproduzione assistita (PMA), per tutte quelle coppie in cui il fattore maschile è rilevante.

Colonne di Anexina V

Qualità spermatica

La qualità seminale condiziona in larga parte il successo delle tecniche di riproduzione assistita, poiché danneggia direttamente lo sviluppo originario e progressivo dell’embrione. Questo fatto è stato reso manifesto da numerosi studi, anche se in passato fu curiosamente messo in dubbio.

L’apparizione dell’Iniezione Intracitoplasmatica (ICSI) negli anni ’90 rivoluziona la riproduzione assistita e priva di validità il fattore maschile, poiché considera che quasi qualunque spermatozoo può fecondare un ovocito mediante ICSI (Palermo e col., 1995). Studi successivi di biologia moleculare permettono un’analisi più esaustiva dei disturbi del gamete maschile, e ne manifestano l’importanza e l’impatto nelle tecniche di riproduzione assistita (Chemes y Rawe, 2003-2006).

Qualità degli spermatozoi

Fino ad ora, la selezione degli spermatozoi, previa microiniezione, si realizzava in base ai parametri classici di mobilità e morfologia. Tecniche come il gradiente di densità o il Swim-up consentono di selezionare gli spermatozoi in base alla loro mobilità.

Esistono tuttavia altri parametri interessanti da tenere presenti, che si conoscono grazie ai passi avanti della biologia molecolare. La presenza di spermatozoi apoptotici, ad esempio, può essere in larga misura responsabile di una bassa percentuale di fecondazione ed impianto (Boe-Hansen e col. 2006, Avendaño e col. 2008).

Spermatozoi apoptotici nell’eiaculato

Da quando è stato reso manifesto questo fatto, ci sono stati vari tentativi terapeutici per combattere la presenza di spermatozoi apoptotici nei campioni di seme. Alcuni di questi sono, ad esempio, gli antiossidanti orali (secondo alcuni studi, non migliorano significativamente i risultati grazie all’ICSI), o il recupero di spermatozoi della biopsia molecolare (in questo caso ci furono miglioramenti significativi, però si tratta di un metodo piuttosto invasivo).

Spermatozoi con indicatori apoptici

Le Colonne di Anexina o MACS (magnetic-activated cell sorting) utilizzano la presenza, nelle membrane degli spermatozoi, di determinati indicatori associati a stati preapoptici, per selezionarli ed eliminarli dal campione di seme, ottenendo in questo modo una frazione che ne è priva, per cui di miglior qualità. Si tratta di una metodologia piuttosto innovativa, che ha dimostrato la sua efficacia in numerosi studi, così come la sua sicurezza sugli esseri umani.

Come funzionano le colonne di anexina?

La presenza o assenza nella membrana di determinati indicatori molecolari rappresenta un eccellente indicatore della salute e della qualità degli stessi. La fosfatidilserina (PS), ad esempio, è associata a stati apoptici. La sua presenza nella membrana esterna dello spermatozoo è in relazione con un alto indice di apoptosi, e mostra che esiste una relazione diretta tra PS e viabilità.

La tecnica si basa sull’uso di alcune particelle colloidali magnetiche di circa 50 nm di diametro (Microbeads), unite ad Anexina V, che si coniugano con anticorpi specifici della fosfatidilserina. In questo modo, gli spermatozoi alterati, che presentano questa traslocazione nella membrana, si uniranno specificamente a queste microsfere. Mediante l’uso di un intenso campo magnetico, gli spermatozoi marcati verranno trattenuti, per via della loro unione con le microsfere nella matrice della colonna; si realizza così la separazione fisica degli spermatozoi.

Funaionamento delle colonne di anexina V

Tutti gli studi realizzati fino ad oggi dimostrano che la tecnica è efficace nella riduzione del numero di spermatozoi preapoptodici e frammentati. Gli esemplari recuperati, dopo il passaggio per le colonne di Anexina, mostrano livelli normali di frammentazione di DNA. Il loro uso in campioni normali, inoltre, aumenta il numero di esemplari.

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