Legislazione sulla fecondazione eterologa

La fecondazione eterologa implica l’intervento di una persona diversa dai futuri genitori. Per questo motivo viene considerata uno dei trattamenti di procreazione medicalmente assistita più controversi.

La forma in cui viene regolamentata la donazione di ovuli e seme varia molto tra un paese e l’altro. L’identità dei donatori o la compensazione economica che questi ricevono sono alcuni degli aspetti che sottolineano le differenze.

Legge delle tecniche di procreazione assistita

La donazione di ovuli e seme è un trattamento applicato nei casi in cui non c’è la possibilità di utilizzare i propri gameti, che sia per assenza o alterazione degli stessi.

Regolamentare la donazione di ovuli e seme

 

Dato che si tratta di un opzione per poter realizzare le tecniche riproduttive di inseminazione artificiale o fecondazione in vitro (FIV), il modo di agire in relazione alla donazione di gameti deve essere incluso nella legge delle tecniche di riproduzione assistita di ogni paese.

Alcuni paesi non permettono ai futuri genitori di sottoporsi a tecniche di riproduzione assistita se non con i propri gameti. Al contrario, esistono altri paesi che permettono la fecondazione eterologa, ampliando così le opzioni per poter avere un figlio.

Gli aspetti principali da sottolineare nella legge sulla donazione di gameti sono:

  • Identità dei donatori: se è possibile che i genitori scelgano il donatore o se, la contrario, la donazione è anonima.
  • Compensazione economica: si deve stabilire se il donatore va a ricevere o no la compensazione economica e la quantità della suddetta.
  • Requisiti dei donatori: caratteristiche che permettono ad una persona di essere accettato come donatore.
  • Limite di donazioni: il numero massimo di volte in cui una stessa persona può donare gameti deve essere stabilito nella legge.

Anonimato della donazione

La legge varia molto in merito a questo aspetto, così come le preferenze dei pazienti.

Ci sono persone che preferiscono non conoscere l’identità della persona che gli andrà a cedere gli ovuli o gli spermatozoi e che nemmeno i loro figli conoscano l’identità dei donatori. Questi pazienti confidano nel criterio e selezione della clinica di fertilità dove vanno a realizzare il trattamento.

La donazione anonima

 

Da’altra parte ci sono persona che vogliono essere loro stessi a scegliere il donatore o almeno conoscerne alcune caratteristiche o determinate informazioni.

In funzione delle preferenze di ognuno, sarà necessario rivolgersi ad un paese o ad un altro per realizzare il trattamento di riproduzione assistita. Così, per esempio, viaggeranno verso gli Stati Uniti se desiderano essere loro stessi a fornire il donatore o vogliono stabilire con lui una relazione personale, e verso la Spagna o la Francia se preferiscono la donazione completamente anonima e confidenziale.

Compensazione economica

In quasi tutti i paesi che accettano la fecondazione eterologa, i donatori ricevono una compensazione per la loro azione. Tuttavia, la quantità ricevuta varia molto.

Ci sono paesi come per esempio gli USA che non forniscono un limite di quantità da pagare ai donatori. La quantità che riceve una donatrice di ovuli negli Stati Uniti ruota attorno i 10.000 euro. Molti considerano questa quantità eccessiva e fa sì che la compensazione economica sia l’unica motivazione dei donatori, cosa che può risultare poco etica.

Compensare la donatrice di gameti

 

D’altra parte, dare una compensazione economica eccessivamente bassa non è l’opzione migliore, poiché i donatori non vedono ricompensato il loro sforzo e il rischio al quale si sottopongono. Questa è la ragione per cui paesi come la Francia, con una bassa compensazione economica, ha molti pochi donatori.

In ultimo, evidenziamo paesi come la Spagna, la cui legislazione fornisce un limite di circa 1.000 euro. Questa quantità non è molto elevata, né eccessivamente bassa. Compensa lo sforzo realizzato senza lasciare da parte l’etica e il carattere solidale della donazione.

Requisiti per diventare donatore

Sebbene ci possano essere piccole variazioni tra le diverse legislazioni, praticamente in tutti i paesi si stabiliscono certi requisiti base per essere donatore di ovuli e seme:

  • Essere giovane
  • Avere una buona salute fisica e mentale
  • Non avere malattie sessualmente trasmissibili né infezioni gravi
  • Assenza di alterazioni genetiche nel donatore e nei suoi familiari
  • Buona quantità e qualità dei gameti

Gli esami esatti che si realizzano in ogni paese per verificare lo stato di salute dei donatori e la sua capacità per il procedimento possono variare leggermente.

Per terminare, evidenziare il limite di donazioni, il quale varia drasticamente tra paesi. Così, la Spagna fornisce il limite di 6 neonati vivi a donatore, l’Inghilterra ne stabilisce 10 e gli Stati Uniti 25 nascite di uno stesso donatore ogni 800.000 abitanti.

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