Ipospermia

L’ipospermia è un’alterazione nel seme dell’uomo, in cui il volume del seme eiaculato è inferiore ad 1,5 millimetri.

Il volume del seme nell’eiaculato si considera normale quando è tra l’1,5 e i 6 ml. Quando il volume è molto inferiore, ovvero, quando praticamente non c’è eiaculazione, ci troviamo di fronte a un caso di aspermia.

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La prova che viene effettuata per determinare il volume seminale e diagnosticare la ipospermia è chiamata seminogramma o spermiogramma.

Cause di ipospermia

Alcune delle cause che provocano ipospermia sono:

  • Eiaculazione retrograda parziale
  • Assenza di condotti deferenti e vescicole seminali
  • Ostruzione dei condotti eiaculatori
  • Insufficienza androgenica
  • Denervazione simpatica
  • Chirurgia del collo vescicale

Isospermia e fertilità

Quando si realizza una spermiogramma per valutare la qualità seminale, si richiede un’qualità seminale, tra 3-5 giorni
L’assenza di eiaculato è chiamata aspermia.

Quando si vuole avere figli, dopo un anno di rapporti sessuali non protetti senza aver ottenuto una gravidanza, viene indicata la tecnica dell’inseminazione artificiale, se la quantità di spermatozoi è sufficiente e la mobilità adeguata.

In caso contrario, verrà consigliata la realizzazione della fecondazione in vitro. Se non si rispetta questa tempistica, è possibile che il volume di eiaculato sia inferiore alla normalità. Pertanto, avere una ipospermia può considerarsi normale se l’ultima eiaculazione è recente. Come si è detto, la misura della quantità o volume del seme deve essere svolta almeno tre giorni dopo la ultima eiaculazione.

Contrarre l’ipospermia non comporta necessariamente un problema di sterilità, un basso volume seminale si traduce in una ridotta quantità di spermatozoi, ma se questi spermatozoi sono sani, ovvero, mostrano una morfologia e una mobilità adeguata, non vi è nessun problema. Sarà necessario solo che uno di questi pochi spermatozoi sia in grado di fecondare l’ovocito.

Inoltre, non sempre un basso volume seminale è collegato ad una bassa concentrazione di spermatozoi, anche se è il caso più frequente.

Esiste la possibilità per cui un uomo con un volume elevato di eiaculato, ma con una cattiva mobilità e/o morfologia degli spermatozoi, abbia le stesse possibilità di ottenere una gravidanza di un uomo con ipospermia, i cui spermatozoi sono forti e sani e mostrano un’elevata capacità di fecondazione.

Basso volume spermatico

Tuttavia, avere un basso volume seminale viene spesso associato a difetti nell’apparato riproduttore, relazionati con alterazioni di altri fattori che intervengono nella qualità degli spermatozoi. È per questo che l’ipospermia viene comunemente associata all’infertilità.

Se nel seminogramma viene diagnosticato qualche altro problema oltre all’ipospermia, come una bassa mobilità o un’alterazione morfologica, la possibilità di ottenere una gravidanza verrà seriamente ridotta e sarà quindi necessario ricorrere a tecniche di riproduzione assistita come l’inseminazione artificiale, qualora, nonostante il basso volume, la mobilità sia adeguata a FIV o a ICSI in caso di alterazione della mobilità.

In caso di aspermia o assenza totale di eiaculato, l’impossibilità di concepire naturalmente è evidente, diventa dunque necessario ricorrere a tecniche speciali per la raccolta di spermatozoi.

Cura ipospermia

Non c’è una trattamento definitivo che favorisca la produzione di una maggiore quantità di seme, tuttavia, esistono diverse pillole in commercio che possono rappresentare un aiuto in questi termini.

Se la mancanza di volume seminale è causata da qualche infezione alla vescicola seminale o alla prostata, si può effettuare un intervento che risolva il problema, anche se non sempre si ottiene un miglioramento del volume finale del seme.

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