Ipospadia

L’ipospadia è un’anomalia congenita che viene definita come una malformazione dell’uretra maschile, situata in modo anomalo all’estremità del glande, nella parte inferiore del pene, o nell’unione tra pene e scroto. L’ipospadia è associata anche, generalmente, ad una malformazione del prepuzio, che di solito non si sviluppa completamente, e ad una curvatura del pene verso l’addome (pene curvo congenito).

Impatto psicologico delle ipospadie

Ci sono diversi tipi di ipospadia, a seconda di dov’è localizzato l’orifizio uretrale: quanto più lontano dal glande, maggiore la gravità.

A causa della curvatura del pene, questa malformazione è considerata una causa di disfunzione sessuale, poiché può impedire la meccanica dell’atto sessuale, e a causa della posizione anomala dell’orifizio dell’uretra, può essere impedita l’eiaculazione nella vagina.

E’ un’anomalia comune nell’uomo: si calcola che la frequenza con cui si verifica oscilla tra 1 ed 8 neonati ogni 1000. L’ipospadia ha conseguenze estetiche e funzionali, e, una volta cresciuto il bambino, anche psicologiche.

La posizione dell’orifizio dell’urina impedisce al bambino di urinare in piedi e, se l’orifizio è troppo piccolo, possono darsi anche difficoltà nell’atto.

L’ipospadia, a volte, può essere accompagnata da un altro tipo di malformazioni, che possono compromettere la fertilità dell’uomo, come la criptorchidia (presenza di testicoli occulti), e dev’essere anche esclusa la diagnosi di ambiguità sessuale o pseudoermafroditismo.

Cause

Questa malformazione dipende dagli androgeni, e per questo, tra le cause che la originano, può essere implicata una mutazione genetica che causa una deficienza nei recettori di androgeni.

Questa mutazione può essere ereditaria in qualche caso, e per questo si crede che esista una certa predisposizione genetica quando c’è già un membro della famiglia che ne soffre. Si calcola che ciò avvenga in un 20% delle famiglie con un membro con ipospadia.

Si crede anche che uno squilibrio nei recettori embrionari adrogenici, a causa di fattori ambientali, possa essere uno dei responsabili, così come qualche tipo di trattamento ormonale durante il primo mese o trimestre di gravidanza, o qualche tipo di alterazione nella sintesi del testosterone.

Tipi

Ipospadia posteriore: Questa ipospadia è la più grave, e si registra in un 20% dei casi. L’orifizio uretrale si presenta molto distante dal glande, nella zona che unisce lo scroto con il pene o con la base del pene. Questo tipo di ipospadia è accompagnato da un pene molto ricurvo.

Ipospadia media: Costituisce un 10% dei casi e presenta una media gravità. Qui, l’orifizio si trova nella parte intermedia del pene, normalmente sul lato inferiore, e provoca un certa curvatura del pene verso l’addome.

Ipospadia anteriore: E’ l’ipospadia più frequente (70%) dei casi, e la più leggera. In questo caso, il meato urinario si trova vicino al grande, e il pene appare esteticamente normale, senza curvature.

Trattamento

Il trattamento più diffuso è quello chirurgico. Per via dell’impatto psicologico che questa anomalia può causare nel bambino, si raccomanda che si operi in giovane età – normalmente prima dei 3 anni, tra i 6 e i 24 mesi.

Trattamento ipospadia

Per via della curvatura del pene verso il ventre, può crearsi un micropene; nell’operazione, se necessario, può venir corretta la curvatura assieme alla ricostruzione chirugica dell’uretra e del prepuzio. A volte, è possibile anche stimolare la crescita del pene mediante trattamento ormonale.

Esistono diverse tecniche chirurgiche per risolvere il problema: lo specialista valuterà il caso e deciderà qual’è l’opzione più adeguata per occuparsi dei diversi aspetti da trattare – orifizio, curvatura del pene e prepuzio.

Normalmente, se il problema si corregge da subito, non ha ripercussioni in età adulta.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

inviTRA