Inseminazione artificiale coniugale

L’inseminazione artificiale coniugale (IAC), altresì denominata inseminazione artificiale omologa o intraconiugale (AIH), è un tipo d’inseminazione artificiale in cui il seme utilizzato è quello del partner o coniuge.

E’ il tipo d’inseminazione più utilizzato, dal momento che esistono molte coppie che hanno qualche problema per arrivare ad una gravidanza: attraverso questa tecnica semplice, la meno invasiva tra quelle della riproduzione assistita, la ottengono.

Spermatozoi colorati

Il procedimento della IAC consiste nello stimolare la donna in modo lieve e controllato, perché produca più di un ovulo, e il seme della coppia si prepara in laboratorio, in modo che vengano utilizzati solo gli spermatozoi migliori. Questi spermatozoi selezionati vengono inseriti in una cannula e posti nell’utero della donna, quando ha ovulato: in questo modo, aumentano le possibilità che avvenga la fecondazione.

Percentuale di gravidanza

Il successo della IA viene determinato a partire dalla gravidanza: le probabilità di ottenere una gestazione in una IAC con un solo ciclo variano dal 15 al 25%, a seconda del centro e delle condizioni di fertilità di entrambi i membri della coppia.

Se la prima volta il risultato è negativo, si consiglia di realizzare un altro ciclo d’inseminazione artificiale: molti studi hanno determinato che è raccomandabile sottoporsi ad un massimo di 4 inseminazioni consecutive, per aumentare le possibilità di successo – un quinto tentativo non avrebbe senso, perché le probabilità non aumenterebbero. Se il concepimento non avviene, sarà meglio passare ad un’altra tecnica di riproduzione assistita.

La percentuale di gravidanza della IA è cumulativa, in questo modo:

  • Un ciclo di IA: tra il 15 e il 25%.
  • Due cicli di IA: 30-35%.
  • Tre cicli di IA: 38-42%.
  • Quattro cicli di IA: 50-60%

Inseminazione di un ovulo

E’ frustrante, per molte coppie in trattamento, non riuscire ad ottenere una gravidanza già dalla prima inseminazione artificiale, per cui molti si deludono e decidono di abbandonare: il principale obiettivo degli esperti è far comprendere ai pazienti l’importanza di realizzare fino a 4 inseminazioni consecutive, perché si possa compiere il sogno di essere genitori. La lotta contro l’infertilità è lunga e complicata, ma non bisogna arrendersi.

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