Guida sulla donazione

La procreazione medicalmente assistita è il mezzo che permette a molte persone e coppie di superare i loro problemi di fertilità e ottenere con un aiuto artificiale il loro sogno di essere genitori.

La natura dei problemi per i quali una coppia ricorre alla medicina riproduttiva è molto varia. L’infertilità può essere dovuta a:

  • Malformazioni anatomiche
  • Alterazioni genetiche
  • Problemi di compatibilità
  • Bassa qualità dei gameti (ovuli e spermatozoi)
  • Malattie addizionali che colpiscono il sistema riproduttivo
  • Abitudini di vita inadeguate
  • Trattamenti chirurgici o medici come quelli oncologici

Fecondazione eterologa

Quando il problema di fertilità si presenta a causa di una bassa qualità dei propri gameti o a causa dell’assenza di questi, che sia naturale o acquisita, la fecondazione eterologa è generalmente la soluzione riproduttiva che permette a molti pazienti di raggiungere la gravidanza.

In funzione della causa di infertilità facciamo ricorso ad un tipo di donazione o a un altro:

È importante sottolineare che nei primi tre casi si donano i gameti per la successiva creazione di embrioni. Al contrario, nella donazione di embrioni si utilizzano embrioni ottenuti da un precedente ciclo di FIV di persone che hanno deciso di donare ad altre coppie gli embrioni che non hanno utilizzato nel proprio ciclo.

Per conoscere in dettaglio tutti i tipi di donazione, vi consigliamo di visitare il seguente articolo: Tipi di donazione.

Come viene regolamentata la donazione?

La fecondazione eterologa e la donazione di embrioni non è un trattamento riproduttivo regolamentato in maniera omologa in tutti i paesi. Esistono così varietà su diversi aspetti:

  • Anonimato della donazione
  • Compensazione economica della donazione
  • Tecniche riproduttive permesse
  • Pazienti che possono far ricorso alla donazione
  • Indicazioni della donazione

A causa delle differenze tra paesi relazionate a questi fattori, nasce quello che chiamiamo turismo riproduttivo. Con questo si intende l’azione di viaggiare per realizzare un trattamento di riproduzione assistita, a causa del fatto che non viene permesso nel paese di origine o non nella maniera che si adatta alle proprie necessità.

Ottenere la gravidanza

Ottenere la gravidanza e la nascita di un bambino sano è l’obbiettivo finale delle persone o delle coppie che si sottopongono ad un trattamento di riproduzione assistita.

L’infertilità non è l’unica ragione per la quale i pazienti ricorrono alla donazione di gameti e/o embrioni. I nuovi modelli di famiglia suggeriti dalla società attuale sono possibili grazie alla riproduzione assistita e alal donazione.

Così una donna single o una coppia lesbica può avere un figlio grazie all’utilizzo del seme di un donatore nel trattamento di inseminazione artificiale o di fecondazione in vitro (FIV). Anche gli uomini single o le coppie omosessuali maschili necessitano non solo la donazione di ovuli per riuscire ad ottenere la paternità, ma anche la donazione della capacità di gestazione che essi naturalmente non hanno.

Sostenere la donazione

Ricorrere alla donazione implica rinunciare alla genetica, che sia in maniera totale, nei casi di una doppia donazione e di una donazione di embrioni, o in maniera parziale, quando uno dei due gameti è del futuro padre/madre.

L’idea che i figli non condividano i geni con i genitori non è qualcosa di facile da sostenere. Molti genitori hanno bisogno di un appoggio psicologico prima, durante e anche dopo il trattamento per poter affrontare il trattamento di donazione.

In questo senso è importante fare una distinzione tra i differenti concetti di padre/madre. Le persone che hanno figli propri a partire da ovuli e/o spermatozoi di donatori, devono avere chiaro che la maternità/paternità fa riferimento al desiderio di nascita, allevamento, educazione e responsabilità di un figlio e non all’onere genetico dello stesso.

1 Commento

  1. Articolo super interessante! Grazie per le informazioni che fornite! Ormai vi seguo da tempo e siete sempre esaustivi, in ogni articolo pubblicato! Complimenti per il vostro lavoro!

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