Gravidanza mediante ovodonazione

Se le tecniche di fecondazione artificiale fossero una piramide, la fecondazione eterologa con ovodonazione starebbe all’ultimo posto; si tratta, cioè, dell’ultima tecnica cui si fa ricorso per cercare una gravidanza, quando sono già stati scartati i gameti della coppia.

Per sottoporvisi, la coppia deve prendere la decisione con convinzione: si raccomanda di non decidere durante la visita ginecologica stessa, o senza averci pensato con calma, perché entrambi i membri della coppia devono aver chiaro cosa significa e trovarsi d’accordo nell’affrontare un processo di donazione di ovuli.

Arrivare ad una gravidanza mediante ovuli di qualcun altro, normalmente, provoca felicità. Dopo aver passato molto tempo a visitare centri di fecondazione artificiale e, molto probabilmente, dopo essersi sottoposti a varie tecniche, come ad esempio le inseminazioni (IA), la fecondazione in vitro (IVF) e/o microiniezioni spermatiche (ICSI), il fatto di sottoporsi ad una fecondazione eterologa con donazione di ovuli e vedere che il test di gravidanza è positivo è motivo di grande gioia.

Gravidanza con l'ovodonazione

I dubbi sulle origini del bambino sono totalmente legittimi, però mai con pentimento o rimorso: ciò potrebbe provocare un profondo malessere nella donna incinta, ed è per questo che è di grande importanza aver capito ed accettato che i gameti che si riceveranno sono di un’altra persona – valutata, sana ed in perfetto stato fisico e psicologico.

Anche se le donatrici e i donatori vengono attentamente verificati, la paura che il bambino possa soffrire di qualche patologia di tipo ereditario deve dissolversi; tuttavia, come in ogni gravidanza, è necessario mantenersi sotto controllo medico, giacché le regole della natura non fanno parte del processo di donazione.

Ciò significa che le gravidanze mediante fecondazione eterologa non sono esenti, per quanti controlli si facciano sulle donatrici, dal poter avere qualche tipo di problema, così come succede con qualunque altra gravidanza ottenuta in modo naturale e non con tecniche di fecondazione artificiale. Per questa ragione, è importante che ci si rivolga ad uno specialista dal momento in cui si sa che si è rimaste incinte, e che si realizzino i controlli abituali stabiliti dal Ministero di Sanità, sia che si sia arrivate ad una gravidanza mediante tecniche di fecondazione artificiale, sia che ciò sia avvenuto da rapporti sessuali normali e senza protezione.

Una gravidanza desiderata deve sempre dare gioia. Tutto ciò che è nelle nostre mani è il fatto di poterci rivolgere ad uno specialista e sperare che la gestazione si sviluppi in modo normale, per arrivare ad un parto e ad un bambino sano con cui condividere la vita, che è tutto ciò che si vuole dal momento in cui si prende appuntamento in un centro di fecondazione artificiale.

Buona gravidanza!

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