Donazione e riproduzione assistita

Esiste una relazione molto importante tra la donazione e la riproduzione assistita. Molte coppie che si sottopongono ad un trattamento di riproduzione assistita devono ricorrere alla fecondazione eterologa per poter realizzare il loro sogno di paternità.

Le persone che decidono di donare seme ed ovociti, o le coppie che donano embrioni, lo fanno come gesto altruista: è un atto di buona volontà, conoscendo i problemi di fertilità di altre persone. Nel caso della donazione di seme ed ovuli, c’è un compenso economico, in cambio dei fastidi sorti con la donazione – in nessun caso può essere considerato un pagamento diretto.

I tipi di donazione che si realizzano nella procreazione assistita sono la donazione di seme, la donazione di ovuli, e l’ultima, la più recente: la donazione d’embrioni.

Fecondazione con seme di un donatore

Donazione di seme

Nel caso degli uomini che desiderino donare il proprio seme, si tratta di un procedimento molto semplice. E’ necessario che il donatore eiaculi in un contenitore per le analisi, che verrà studiato in laboratorio.

Nella prima visita del donatore si comincia un’ampia intervista, in cui gli si domanda della sua anamnesi medica; in seguito, gli si effettua un seminogramma per valutare la qualità del seme, e si analizzano tutti i parametri per assicurarsi che sia di buona qualità (se esiste qualche problema nella qualità degli spermatozoi, il donatore non può essere accettato).

Si realizzano anche diverse prove per garantire che il donatore sia un uomo sano, come analisi del sangue, un cariotipo per provare che non ci siano animalie genetiche, e varie prove della presenza di virus.

Donazione di ovuli

La donazione di ovociti (cellula che si trasformerà in ovulo) è un processo più complesso della donazione di seme: in questo caso è necessario un intervento chirurgico. Essendo maggiori i rischi di questa donazione, il compenso economico è in proporzione.

Anche alle donatrici vengono effettuate varie prove: come per gli uomini, è necessaria un’analisi del sangue, un test di rilevamento virus, un cariotipo, e anche una revisione ginecologica completa, per verificare che non ci siano malformazioni uterine, o qualunque altra patologia.

Donazione di embrioni

Questa donazione viene effettuata da coppie che, dopo essersi sottoposte ad un trattamento di fecondazione in vitro (IVF) o ICSI, hanno embrioni rimasti che sono criopreservati per usi posteriori. Se la coppia non vuole avere altri figli, può donarli alla clinica, perché altre coppie possano adottarli e possano così diventare genitori.

Donazione di embrioni: l'ultimo tipo di donazione di gameti

1 Commento

  1. Ci sono per caso delle caratteristiche specifiche che la persona in questione deve avere per poter diventare donatore di sperma?

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