Donazione e adozione di embrioni

Quando si realizza un trattamento di fecondazione in vitro (FIV) si stimola la produzione ovarica attraverso un farmaco ormonale. L’obbiettivo di questo trattamento è quello di ottenere il maggior numero possibile di ovuli di qualità.

A maggior numero di ovuli di qualità ottenuti, corrisponde una maggior probabilità di ottenere una buona quantità di embrioni utilizzabili, che aumenta a sua volta le possibilità di successo del trattamento di riproduzione assistita.

Da tutti gli embrioni ottenuti di selezioneranno quelli con una maggiore qualità per il trasferimento. Gli embrioni utilizzabili non trasferiti, conosciuti come embrioni in eccesso, saranno criopreservati grazie al processo di vitrificazione embrionale.

Alcuni paesi permettono alle coppie con embrioni in eccesso vitrificati di donarli ad altre coppie. Nasce così l’embriodonazione o donazione di embrioni, anche conosciuta come adozione di embrioni dato che una coppia li dona ad un’altra coppia che li riceve o li adotta.

Indicazioni della donazione di embrioni

Se una donna, uomo o coppia non può o non vuole utilizzare i propri gameti per ottenere la gravidanza, può adottare gli embrioni in eccesso dal ciclo di FIV di un’altra coppia. Tuttavia questo trattamento è specialmente indicato nelle seguenti situazioni:

  • Problemi di infertilità in entrambi i membri della coppia
  • Persone con problemi di fertilità è senza partner femminile e/o maschile
  • Insuccesso del trattamento di FIV con embrioni propri
  • Fallimento di impianto
  • Aborto ripetuto
  • Malattia genetica

Vantaggi dell’embriodonazione

I principali vantaggi dell’adozione di embrioni sono:

  • Semplicità del processo: non è necessario realizzare la stimolazione ovarica né il prelievo follicolare.
  • Costi: dato che si tratta di embrioni in eccesso da un altro ciclo di FIV, il prezzo del trattamento è sostanzialmente inferiore rispetto ad un FIV normale e molto meno di una FIV con donazione di ovuli e/o spermatozoi.
  • Medicinali: i farmaci non verranno iniettati ma somministrati per via orale, vaginale o per patch. Inoltre si tratta di una terapia molto leggera con effetti secondari minori rispetto a quella somministrata per la stimolazione ovarica.

Nonostante questi vantaggi, è importante tenere conto del fatto che si tratta generalmente di embrioni in eccesso di una coppia con problemi di fertilità, per questo motivo le percentuali di successo non sono tanto elevati come nel caso della doppia donazione.

D’altra parte è importante che i pazienti che si coinvolgono nell’adozione di embrioni comprendano che si tratta di embrioni con una struttura genetica diversa dalla sua. Molte coppie hanno bisogno di un appoggio psicologico per accettare tutto ciò dal punto di vista etico, morale, religioso e/o personale.

Procedimento dell’adozione di embrioni

Il trattamento è molto più semplice di una FIV con gameti propri e simile al processo seguito nella doppia donazione.

  • Preparazione dell’utero: si somministra alla donna ricevente una terapia ormonale per via vaginale, orale o per patch. Questi ormoni favoriranno l’ispessimento dell’endometrio, che è lo strato mucoso dell’utero dove verrà impiantato l’embrione.
  • Trasferimento degli embrioni: quando l’endometrio assume un aspetto trilaminare e il suo spessore è tra i 7 e i 10 mm, si procederà con il trasferimento embrionale. Questo è un procedimento semplice, indolore e di corta durata.

Dopo il trasferimento rimarrà solo da aspettare che gli embrioni siano in grado di impiantarsi nell’utero materno e si produca quindi la gravidanza. Dobbiamo aspettare almeno 10 giorni dal trasferimento per fare il test di gravidanza che confermi l’esito positivo del trattamento.

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