Bambini prematuri

Si considera gravidanza ideale quella che ha una durata di 40 settimane dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Classificheremo quindi i bambini in diversi gruppi, in funzione della settimana di nascita:

  • Bambino prematuro: ne parleremo a continuazione.
  • Bambino a termine: che nasce tra la 37sima e la 42sima settimana di gravidanza.
  • Bambino postmaturo: che nasce più tardi della 42esima settimana.

Cos’è un bambino prematuro

Un bambino prematuro è quello che è nato prima della 37sima settimana di gestazione, risultato di una parto prematuro, e rappresenta una percentuale comrpesa tra l’8% e il 12% di tutte le nascite. Anticamente era considerato una della principali cause di mortalità infantile, ma, oggi come oggi, la loro sopravvivenza è sempre maggiore, arrivando a raggiungere una percentuale di sopravvivenza di bambini prematuri dell’80%.

Quelli che nascono tra la 35sima e la 37sima settimana di gravidanza, è più probabile che non vengano calssificati come prematuri, ma saranno “prematuri tardivi” ed è ancora più porbabile che non abbiano bisogno di essere inseriti in un’unità di cure intensive, ma è neecessatio osservarli in maniera più attenta rispetto ai bambini a termine.

Bambino prematuro

Quando un bambino è prematuro, si differenzia da un bambino a termine per le seguenti caratteristiche:

  • Testa grande, peso basso alla nascita (2,5 Kg) e massa corporea molto povera.
  • Pelle liscia, sottile, brillante e quasi translucida dove si possono distinguere facilmente alcune vene e arterie.
  • Cartilagine delle orecchie delicata e flessibilie.
  • Palmi delle mani e piante dei piedi arrossate e con poche incavature.
  • Presenza di pelo nel corpo.
  • Bassa temperatura corporea.
  • Problemi a respirare dovuti a polmoni immaturi e rischio di emorragia polmonare.
  • Debole lamento.
  • Itterizia del nascituro e rischio di ipoglicemia.
  • Suzione e deglutizione debole.
  • Genitali poco sviluppati: clitoride ingrandito nelle bambine e scroto piccolo nei bambini.

Sintomi di un bambino prematuro

Ci sono alcuni sintomi che potrebbere la madre in allerta su un possibile parto prematuro, così che, in caso la donna incinta notasse alcuni di questi sintomi, dovrà immediatamente recarsi all’ospedale:

  • Avere quattro o più contrazioni in un’ora prima della 37sima settimana di gestazione.
  • Perdita del liquido amniotico dalla vagina, che può indicare una prematura rottura delle membrane che proteggono il bambino,
  • Pressione nel bacino o sensazione di peso, che può indicare che il bambino sta scendendo attraverso il canale del parto.
  • Crampi mestruali, dolori addominali o nella schiena e anche sanguinamento vaginale.

Problemi di un bambino prematuro

Un feto sperimenta la crescita maggiore durante le ultime 8 settimane di gravidanza. Nelle prime 32 settimane acquisisce 1/3 del peso totole e nelle ultime 8 settimane i restanti 2/3. Lo stesso accade con la maturazione degli organi fetali, necessari nelle ultime 8 settimane di gestazione per completare la maturazione.

Bambini prematuri e rischi

Questi tipi di bambini possono avere effetti a lungo termine, ma è difficile prevedere lo sviluppo clinico del bambino nel futuro in base all’età gestazionale o al peso alla nascita. Così quindi, maggiori saranno i rischi di malattie del bambino quanto più piccolo e immaturo sia. Potrebbero compromettersi il sistema respiratorio, nervoso, digestivo, renale, immunologico e visivo, essendo quello respiratorio uno dei più colpiti.

Assistenza al bambino prematuro

Per stabilire i mezzi necessari al bambino è necessario, dovrà effetuarsi una sua valutazione immediata. Generalmente questo tipo di bambini hanno bisogno di essere alimentati attraverso una sonda per ricevere il latte materno, a causa dei loro problemi di coordinazione della suzione e della deglutizione prima della 34sima settimana di gestazione. È possibile inoltre che abbia bisogno di assistenza per superare le carenze respiratorie. anche se questo dipenderà dal grado di maturità del bambino.

Pertanto la cura di un bambino prematuro non potrà effettuarsi in casa perchè, come abbiamo visto, necessita di attenzioni specializzate, oltre a vivere in un’incubatrice, che svolge il ruolo di utero transitorio del bambino, mentenendolo con il calore e l’umidità necessarie (30 gradi e 80-90 %).

Il bambino prematuro verrà reso autonomo quando potrà respirare senza bisogno di aiuto, non avrà bisogno del calore dell’incubatrice, avrà un peso adeguato, potrà alimentarsi per suzione e non abbia altri problemi.

Mezzi preventivi di parto prematuro

  • Essere di buona salute prima di rimanere incinta.
  • Ricevere il prima possibile assistenza prenatale.

Il parto prematuro alcuna volte può essere trattato per mezzo di un medicamento che blocca le contrazioni uterine, la betmaetasona, però molte volte questi intenti di ritardarlo non sono effettivi.

1 Commento

  1. Articolo molto interessante ed esaustivo!

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